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Parcheggio chiuso, per sicurezza

Aggiornamento: 7 mar 2019

Dopo aver evitato che i lavoratori non dipendenti assegnati a Tuscolana fossero espulsi dal parcheggio della sede, il 6 Marzo è stato tutto il personale a vedersi estromesso da una metà del parcheggio, il cui suolo è da sempre utilizzato come area di sosta ma di cui non è mai stato formalizzato il diritto all’accesso.


Non sono chiarissime le ragioni di sicurezza che hanno spinto l’Amministrazione, per il tramite dell’Ufficio di Coordinamento del Direttore Generale, a chiedere alla proprietà di delimitare gli stalli delle aree di sosta ufficialmente affittate e di individuare le aree occupate abusivamente. Su quest’ultime, dalla mattina di ieri rese inaccessibili attraverso alcune transenne, insistono i punti di raccolta dei piani di evacuazione e i punti di prelievo della spazzatura da parte dei camion AMA, situazione che crea più problemi di quanti non ne risolva.


Come da abitudine consolidata, tale misura non è stata condivisa né con i rappresentanti dei lavoratori né con i dipendenti della sede che, senza alcun preavviso, si sono trovati a subirla, con l’arroganza che costituisce il tratto distintivo di questa dirigenza.


In risposta all’arbitrio, un’assemblea di dipendenti partecipatissima e determinata ha costretto Giuseppe Cerasoli a venire a confrontarsi con la necessità non rinviabile di ripristinare la situazione precedente e di portare in Consiglio una proposta congrua per l’ampliamento del parcheggio, dal momento che la proprietà ha un interesse a finalizzare l’accordo almeno pari a quello dell’Istat.


Contro la politica antisindacale dell’Amministrazione, che dedica il massimo impegno nella delegittimazione e nello svuotamento di senso della RSU eletta, finalmente ieri abbiamo visto l’atteggiamento giusto, a testimonianza del fatto che quando si prendono decisioni contro i lavoratori e le lavoratrici devono essere gli stessi e le stesse a riprendere parola, perché senza la loro determinazione un ruolo (anche istituzionale) può essere cancellato con un tratto di penna.


L'assemblea di ieri si era chiusa con l'impegno, da parte di Cerasoli, a formulare una proposta da sottoporre al Consiglio, fissato per il prossimo 20 Marzo, individuando, fino a quella data, una soluzione transitoria capace di massimizzare l'accesso al parcheggio di Tuscolana.

Sorprende verificare che oggi, (7 Marzo per chi legge) la situazione resta invariata e le transenne non sono state rimosse.

Bisognerà prepararsi alla mobilitazione dell’intera sede, almeno fino al Consiglio del 20 Marzo.


La risposta sarà un buon monito per guidare le prossime scelte della Direzione Generale.


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Aggiornamento delle ore 12 Sono in corso di rimozione le transenne che inibivano l'accesso alle aree di sosta non locate ed è stata formulata richiesta di autorizzazione all'utilizzo di tutti gli spazi esterni. E' stata inviata alla proprietà richiesta di realizzazione dei percorsi pedonali protetti, potenziamento dell'illuminazione esterna, realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale.