Meglio strumenti adeguati che minacce
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Sono trascorsi oltre due anni dall’aggiudicazione a CSA del servizio di conduzione e gestione di interviste CAPI-CATI per la realizzazione di indagini continue. I rilevatori e le rilevatrici chiamati a svolgere tale compito hanno stipulato nella primavera del 2024 un primo contratto con la stazione appaltante, poi ulteriormente prorogato, che configura un rapporto di lavoro autonomo e senza alcun vincolo di subordinazione a cui dovrebbe corrispondere ampia discrezionalità nell’organizzazione dell’attività lavorativa.
Circa un mese fa CSA ha inviato alla rete di rilevazione proroghe dei contratti che introducevano stringenti e irragionevoli indicatori di performance, configurando clausole peggiorative. In una prima stesura della proroga, il mancato raggiungimento di tali obiettivi avrebbe comportato addirittura la facoltà per l’azienda di risolvere il contratto di collaborazione per grave inadempimento, formulazione poi ammorbidita, a seguito di una pec inviata da CLaSP a CSA. Gli indicatori di performance introdotti restano comunque punitivi e non imputabili al buon operato del rilevatore. Appare evidente che la richiesta di raccogliere almeno il 90% dei recapiti telefonici delle famiglie intervistate per le indagini Forze di Lavoro e Spese, dipende poco dalle capacità persuasive dell’intervistatore e molto dalla disponibilità dell’intervistato.
Se ciascun rilevatore potesse garantire un tasso di completezza non inferiore al 95% mensile per l’indagine Forze di Lavoro e non inferiore al 92% mensile per Spese, come Istat potremmo risparmiarci di inviare accorati appelli alla compilazione, certi della spontanea collaborazione delle famiglie!
Queste evidenze hanno stimolato una spinta ad auto-organizzarsi negli addetti alla raccolta dati; una spinta cui Clasp ha deciso di dare copertura sindacale, indicendo come richiesto lo stato di agitazione della rete di rilevazione.
Noi crediamo che la qualità e l'accuratezza del dato non si ottengano adottando logiche punitive a fronte di condizioni di lavoro sempre deteriori, ma siano l'esito naturale di un contesto virtuoso che mette i lavoratori nelle condizioni di operare al meglio, offrendo loro garanzie e sostegno.
L'eccellenza statistica si costruisce coltivando relazioni di fiducia e supporto, non attraverso clausole vessatorie o minacce contrattuali.





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