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Mi sono svegliata

Vi voglio raccontare un brutto incubo che ho avuto stanotte. È questo:


“Mi alzo la mattina e accendo la radio: nel mondo capi di stato maschi e capi maschi di ogni confessione impartiscono insegnamenti a tutti, donne in primis, su come vivere e morire, e perfino su come abbigliarsi (curiosamente sono particolarmente interessati all’abbigliamento femminile, che siano tutti un po’ dei cripto trans?). Il Papa, in particolare, dice che abortire, per una donna (chi altri potrebbe farlo, d’altronde?) è come uccidere una persona. E io che mi credevo fosse una conquista di civiltà per salvare le donne dall’aborto clandestino...


Vabbè, dai, mi dico nel sogno, la giornata andrà meglio. Esco di casa e compro un giornale: tanti uomini capi di stato e di governo, più o meno anziani, sentenziano su come evitare che la nostra fantastica culla di civiltà venga minata da orde di barbari alle porte, in parte già entrati. E io che mi credevo che, in quanto popolo di ex migranti, noi italiani stessimo preparando una degna accoglienza a che arrivava…


Corro a prendere la metro. Un maschione, per strada, non manca di fare un commento sulla mia mise, una semplice gonna sopra il ginocchio, a suo dire chiaramente indossata al solo scopo di eccitarlo…come ho fatto a non rendermene conto da sola??!!


Arrivo in ufficio e mi immergo in una riunione dove un dirigente maschio decide il da farsi, sulla base di quanto riferito da 12 collaboratrici femmine. Il documento elaborato come conclusione del loro lavoro, infatti, serve per l’ulteriore decisione che dovrà prendere il Comitato di Presidenza, formato da 11 maschi e 3 femmine. Ah, naturalmente la parola finale ce l’avrà il signor Presidente, rigorosamente fallo-munito e ben stagionato.


Torno a casa e mi rilasso davanti alla TV. Tra una pubblicità e l’altra, in cui spesso a un prodotto da vendere è affiancato, non so bene perché, un corpo femminile attraente e non particolarmente coperto, un documentario conferma ciò che ormai la Scienza unanimemente afferma: per prendere le giuste decisioni, in casa come nella sfera pubblica, è necessario essere dotati di pene. Cazzo (è proprio il caso di dire!) Se lo dice La Scienza!?


Nel frattempo arrivano via web terribili notizie di femminicidio. Ma, dicono, lui è impazzito perché la donna l’ha lasciato. Come non capirlo, povero caro: ancora certe donne si ostinano a ritenere di poter decidere se rimanere o meno accanto all’uomo che hanno scelto tempo addietro? Davvero presuntuoso da parte loro! Eh sì, mi sa che un po’ se la sono andata a cercare…


Ma la parte più terribile dell’incubo non è ancora arrivata. Tenetevi forte. Ve la scrivo d’un fiato:

nessuno si scandalizza di tutto questo! Anzi, a tutti sembra assolutamente normale!”

Incredibile, no?

Ma non vi preoccupate, mi sono svegliata! Ho acceso la radio, e…..



Libera Garibaldina